martedì 31 maggio 2011

AUTOMARZULLAZIONE


"Cari amici della notte, buonanotte. In questo appuntamento abbiamo con noi un ospite, un giòvane. Un giòvane dottore che si chiama Mattia Colombo e ha scritto un libro: Brillante laureato offresi. Buonanotte, Mattia"
"Buonanotte, Marzullo. Grazie innanzitutto per lo spazio e l'attenzione che mi ha accordato, ne sono felice"
"Ecco, Mattia: perchè Brillante laureato offresi?"
"Mah, guardi, molto semplice: è l'introduzione classica con cui le persone come me pubblicano, sui giornali o in Internet, un annuncio per cercare lavoro"
"Bene, abbiamo svelato il perchè del titolo, scopriremo il resto in questa puntata di Sottovoce. Noi diciamo un modo per conoscere e per conoscersi, percorsi umani e professionali; quando un giorno, vista l'ora, è appena finito e un nuovo giorno è appena cominciato. Un giorno in più per amare, per sognare, per pensare; un giorno in più per capire, per capirsi, per capirci".


E' notte alta e sono sveglio...   
Parte la sigla, io ho una sete boia e mi scappa pure la pipì. In 30 secondi posso eventualmente solo bere, ma se bevo poi mi esplode la vescica.
Niente, arriva quella del trucco. Un mucchio di cipria che neanche Manuela Arcuri.
Tre, due uno...

"Ben ritrovati, cari amici della notte. Brillante laureato offresi è il primo romanzo di Mattia Colombo, che questa notte è qui con noi. Ma ci dica, Mattia, quando esce questo libro, precisamente?"
"Conto per metà giugno"
"Ci farà compagnia sotto l'ombrellone?"
"Spero proprio di sì, Marzullo. E' appunto l'arrivo della versione cartacea che potrebbe far slittare un attimo la data. L'e-Book invece è praticamente ultimato...ma i brillanti laureati come me non hanno l'iPad da portarsi in spiaggia"
"Perchè l'iPad non è da laureati?"
"Costa come una vacanza...quindi chi se l'è comprato non sarà in spiaggia e viceversa"
"Arguto, piccante. Senta, ma come le è nata l'idea per questa opera?"
"Diciamo che è principalmente figlia di sventure annotate. Me ne sono capitate talmente tante che valeva la pena combinarle con le relative riflessioni e dare al tutto una forma"
"Astuto, creativo. Ma perchè 'principalmente'?"
"Perchè c'è dell'altro, non è un libro che gira solo attorno a me stesso. Non svelo ulteriori dettagli ora per non rovinare il piacere di leggere".
"Quindi autobiografico ma non solo"
"Esattamente. Diciamo che è uscito da un incrocio fra un resoconto personale e un'inchiesta involontaria. Chiamiamolo 'un romanzo bastardo'. Scusi la parola, ma sono certo che i bambini siano a letto a quest'ora".
"Pedagogo, transgender"
"Beh, Marzullo, attenzione a certi termini, che di questi tempi poi finisco frainteso..."
"Pubblicità".

Apriti cielo: nel tempo di un Tonno Rio Mare vengo attorniato da uno squadrone d'autori con fare da bulli di quartiere. "Ma come cazzo ti permetti di contraddire il conduttore?!", "Deficiente!", "Scrittore da due soldi!". Un minuto e qualcosa di panico, io che cerco di raggiungere Marzullo per dire che la mia voleva essere solo una battuta ma lui è preso col ciuffo dalla parrucchiera.
Tre, due, uno. Tutti a posto.

"Cari amici della notte, buonanotte. Un giòvane effervescente con noi, Mattia Colombo"
"Grazie Marzullo, troppo gentile. Anche la redazione"
"Ci dica, Mattia, ma il suo libro a chi lo consiglierebbe?"
"A diversi, a chiunque desideri conoscere uno spaccato dell'Italia di oggi. Lo consiglio ad ogni 'brillante laureato' prima di tutto, perchè molti credono di essere soli nelle proprie vicissitudini; lo consiglio ai genitori e ai nonni, affinché conoscano il mondo dei propri figli e nipoti; lo consiglio ai politici, perchè realizzino che i limoni che spremono non sono muti; lo consiglio ai professori, affinché si confrontino col sistema che rappresentano e passino per un momento al di là della cattedra; inoltre lo consiglio agli imprenditori nostrani, per un esame di coscienza che reputo ormai improrogabile; infine, lo consiglio anche a chi fra poco affronterà la maturità come anche ai futuri studenti di quinta superiore, perchè trovo giusto conoscano anche una storia vera oltre alle guide orientative che vengono loro propinate".
"Lo sconsiglierebbe a qualcuno, invece?"
"Ai figli di papà. Rischierebbero di scambiarlo per un libro di fantascienza"
"Siamo in conclusione. Come sempre qui a Sottovoce, a questo punto le chiediamo: Mattia, si faccia una domanda e si risponda da solo".
"Bene, la domanda che mi faccio è 'Cos'è 'sto suono che mi perfora le orecchie?' e la risposta, mi faccia controllare, Marzullo...porco cane, la risposta è 'la sveglia'. La saluto, quindi, devo alzarmi. Abbracci lei gli autori da parte mia".

Quindi in piedi. Ma voi l'avete visto Inception? Ecco, a me rimane il dubbio di esserci stato davvero da Marzullo...e ora di stare sognando di scriverlo a voi.

     

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