lunedì 16 maggio 2011

DRITTI AL PUNTO

Carissimi lettori, benvenuti.
Andiamo dritti al punto: il mio nome è Mattia e nel mio computer c'è un libro che freme per vedere la luce, Brillante laureato offresi.

Il titolo parla da solo. In quanto alla trama, invece, la quarta di copertina reciterà così:


Mattia è un ragazzo di provincia che si laurea a Milano. Il primo di entrambi i rami della famiglia a fregiarsi del titolo di Dottore. Un onore e una responsabilità.
Fra la città della Madonnina e l'industrializzata Brianza, nel cuore di quella che i leghisti definiscono "la gallina dalle uova d'oro", si trova catapultato in un turbine inaspettato, incalcolato, impreventivabile.
L'amore si mischia alla musica, il precariato si cela dietro la partita IVA, la svolta va agguantata a morsi.


Chi mi conosce in questo momento starà sicuramente sobbalzando. Ebbene sì ragazzi, alla fine l'ho scritto davvero questo libro.
Chi non mi conosce invece potrebbe essere nell'atto di arricciare il naso. Anche solo un pochino. E fate bene, farei lo stesso anch'io: negli ultimi anni si è già sentito di storie del genere, di libri del genere, eccetera. Ecco, mi preme quindi sottolineare subito la differenza fra me ed altri: la mia è una storia vera e personale.

Così vera e personale che se fosse invece frutto della fantasia sono certo finireste col dirmi "Hai esagerato, è troppo romanzata". Invece no, ahimè: la realtà va ben oltre l'immaginario, ha pieghe troppo strane e sfumature troppo originali per essere studiata a tavolino. Pagina dopo pagina, se deciderete di leggere, lo scoprirete.
E casomai sceglieste le mie zone per le vostre vacanze, potrei anche pensare di organizzare dei tour guidati attraverso i luoghi della narrazione. Una sola raccomandazione, però: vietato dar da mangiare agli animali (soprattutto al Sig. Taddeo, la scimmia urlatrice. Tenete a mente).

Seconda differenza rispetto ad altri: non ho scritto questo libro per mandare in scena un lamento. L'ho scritto per reagire e far reagire.
Delle lagne non se ne può più. Qui c'è solo da prendere coscienza di determinate situazioni e rimboccarsi le maniche, viaggiando a testa alta.
Terza differenza: non faccio parte di nessun filone, né politico né d'altro. Non sto cercando né il vostro voto, né il vostro portafoglio. Semmai, se vi va, sarò lieto di fare squadra con voi per condividere idee ed opinioni.

L'omino Bialetti oggi ha fatto il suo dovere, sprizzo caffeina da tutti i pori.
Il libro lo pubblicherò a giugno, nel mentre ci conosceremo, vi darò delle anteprime e avremo di che interagire. Per intanto vi lascio un compito: familiarizzate col sito, unitevi al gruppo Facebook e sentitevi liberi di darmi suggerimenti.

A prestissimo con nuovi sviluppi!

 

6 commenti:

  1. Bella tia, mi sembra ke la storia ci stia e poi ki meglio di te potrebbe parlare di qualcosa del genere, voglio dire sei laureato e parli 100.000.000 di lingue, sono curioso di leggere il libro (sarebbe il primo ke leggo nell'arco di molto tempo hahahaha) intanto spargo la notizia, hit me up quando lo fai uscire
    peace olmo

    RispondiElimina
  2. Grazie mille Olmo, mi fa piacere!
    Resta sintonizzato allora, e se ti va diffondi :-)

    RispondiElimina
  3. Non vedo l'ora. Mario

    RispondiElimina
  4. Non manca molto, Mario. Nel frattempo sarei felice se riuscissimo a raccogliere il maggior numero di persone qui sul blog :-)

    RispondiElimina
  5. aspetto fiduciosa anche io

    RispondiElimina
  6. Grazie Ruth. Spargi voce agli italo-berlinesi ;-)

    RispondiElimina