martedì 27 settembre 2011

CAMMINARE SULLE ACQUE


Vi invito a dare una lettura a questo articolo, che narra l'ennesima storia di una persona meritevole che sottovalutata in Italia prende e va altrove. Badate alla sostanza e tralasciate la parte sentimentale, che avrei preferito su un mezzo d'informazione occupasse meno spazio in favore di una miglior descrizione dei dettagli di carriera del Prof. Brizzolara, neo-docente a Boston presso il prestigioso MIT, il Massachusets Institute of Technology.


Poco m'interessano i dettagli, a questo giro. M'interessa di più la macrodinamica alla base, che denota quanto l'Italia stia procedendo verso il fondo di una spirale negativa. Facciamo un esempio molto spiccio: qualsiasi buon imprenditore sa che in tempi di crisi vince chi studia e s'innnova, non chi la ripresa si siede e l'aspetta. Non a caso, la faccia "positiva" della crisi è che, come dicono dalle mie parti, "il mercato si ripulisce". Chi è palesemente inadatto abbassa la serranda, chi è un filo meglio viene assorbito da realtà più pronte o ne diventa terzista e, infine, talune imprese possono invece riuscire a fare un passo avanti tramite un piano d'espansione elaborato giusto quando la pianta imprenditoriale nazionale sta facendo cadere le sue foglie secche.

Rientrato io in Italia lo scorso 4 settembre "con opzione d'uscita" (ho un'azienda all'estero che mi riprenderebbe volentieri a lavorare per almeno un semestre ad inizio 2012), nelle mie prime "esterne" da rimpatriato non ho potuto che constatare l'atmosfera contratta che si respira ogniqualvolta si parli di lavoro. Dal settembre del 2008 in cui mi trasferii a Berlino nulla è cambiato. Non vedo nessuno che attraversando la crisi si sia forgiato, che abbia appreso dagli errori; noto anzi uno stacco ancora maggiore dell'imprenditoria dalla realtà delle cose, e qui mi duole dire che l'inadeguatezza alla lunga è venuta fuori in pompa magna. La mia zona, nominalmente una delle più ricche d'Italia, ha sviluppato ottimi cavalli da tiro ma in ben poche situazioni sapienti cocchieri. Il risultato? Imprese al pascolo.

Vi basti questa vicenda: in tempi dove i mercati asiatici sono la nuova terra di conquista, un'amica che ha studiato cinese per 6 anni -molti mesi dei quali trascorsi direttamente a Pechino e dintorni- è rientrata nello Stivale. Con una tale competenza da mettere sul piatto, chiunque penserà che questa persona sia ampiamente corteggiata da parte delle aziende. Invece no.
Perchè le aziende cosa cercano attualmente? La risposta: personale di alto profilo tecnico ed esperienza (es: ingegnere meccanico con 5 anni nel settore) con "approfondita conoscenza della lingua cinese". Più che roba da pazzi, è roba da ignoranti pensare che si possa ambire a tanto con tale semplicità. Sarebbe come pretendere che il vostro avvocato abbia conoscenza avanzata della fisica quantistica. Le vie del Signore saranno anche infinite, ma di personaggi capaci di camminare sulle acque ce n'è stato uno in tutta la storia. Se già risulta difficile all'Altissimo partorir tali fenomeni, figuratevi cosa possiamo combinare noi.

Ed è di fronte a ciò che mi dico che speranza ce n'è poca. Noi giovani d'oggi siamo stati inviati a studiare appunto per fare da volàno a quel che di buono era stato fatto da chi ci ha preceduto, ma appunto chi ci ha preceduto ora non ci dà spazio o avanza pretese paranormali. Quindi ognuno fermo nel proprio brodo, senza alcuna sinergia su larga scala.
That's life, c'est la vie, so ist das Leben, asì es la vida. Così è la vita, e lo saprò dire anche in portoghese fra pochissimo. Ma non essendo al contempo ingegnere aerospaziale, o analista di mercato, o chirurgo cardiovascolare, presumo cambierà ben poco.
E invece d'imparare tutti a nuotare meglio, ci s'incaponisce a cercare una fantomatica figura che sappia solcare a passo celestiale le distese oceaniche. Dimenticando che anche Gesù Cristo, pur nella sua fenomenalità, si limitò al Lago di Tiberiade.
    
     

2 commenti:

  1. è già molto che non abbiano chiesto anche una laurea in lettere classiche con greco attico fluente, tanto per togliere di torno qualche altro candidato :)

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    1. L'opzione per essere un top recruiter della domenica è aggiungere sempre: GRADITA CONOSCENZA PHOTOSHOP E LINGUAGGIO HTML

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