mercoledì 25 gennaio 2012

SONO UNO SFIGATO?


Vuole il caso che oggi sia il mio compleanno.
Vuole il caso che oggi io faccia 28 anni.
Vuole il caso che io stia valutando l'idea d'iscrivermi ad un corso di laurea di secondo livello.
Ma vuole il caso che il viceministro Michel Martone pare sostenga che, alla mia veneranda età, sarebbe roba da sfigati.

Bene.
Io invito quindi Martone e il governo Monti a leggere il mio romanzo autobiografico Brillante laureato offresi, giusto per avere una migliore idea di quella che è la vita d'uno sfigato italiano qualsiasi al giorno d'oggi, fra sogni, partita IVA e lavori-ripiego.
E se altri sfigati avessero voglia di raccontarsi, basta scrivermi qui. Lancerei volentieri una nuova rubrica con le migliori storie ed opinioni.

4 commenti:

  1. Ha ragione Martone, i più gli studenti di oggi sono i disertori della zappa e della vanga, finquando avranno i gonzi che li mantengono, all'università ci potranno andare in pensione

    RispondiElimina
  2. Se vogliamo dire che l'università italiana è poco selettiva in entrata, sono d'accordissimo; se invece vogliamo generalizzare con qualsivoglia concetto pro- o contro-studenti, mi sento di dissentire a priori. L'errore di Martone è proprio stato quello di generalizzare su un discorso che generalizzazioni non ne merita, men che meno con un registro da bar.

    RispondiElimina
  3. @Mattia: ho 26 anni, ancora non mi sono laureata alla specialistica, ma in questi anni oltre a studiare ho viaggiato molto, aperto due s.r.l. con dei miei coetani (seppur una non sia redditizia per nulla e l'altra poco..vabé normale per la fase di startup:), creato contenuti video per il web tra cui documentari e interviste, ho fatto tirocini/stage sempre durante gli studi e ne sto facendo uno adesso. penso che non mi laureerò prima dei 27 anni ALMENO.
    MA: sono CERTA che Martone non parlasse di quelli come noi che lavorano mentre studiano o in generale FANNO QUALCOSA. Parla dei parcheggiati, come spesso sono i capi delle ass.ni studentesche che hanno chiesto scuse e dimissioni e che nella loro vita probabilmente l'unica cosa che hanno fatto è quella dell'associazione e che grazie all'esternazione di Martone hanno avuto i loro 5min di popolarità ehehehe... peraltro: se uno studente si paga gli studi lavorando, immagino che non ci metta 10 anni..
    Hanno capito Martone pure all'estero, persino il Telegraph http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/9038146/Italian-minister-under-fire-for-saying-students-who-drag-out-degrees-are-losers.html

    RispondiElimina
  4. Ciao Lina, grazie per avermi scritto e complimenti per le tue attività!
    In merito a Martone, la stessa cosa credo si sarebbe potuta dire in maniera più elegante e precisa, è quello che mi fa andare in bestia...oltre a Martone in sé stesso, la cui storia dimostra che non è né un self-made man, né uno che può permettersi di elargire giudizi di merito sulla massa. Che qui scenda dal piedistallo e la smetta di epitetare gli altri con termini buoni solo per il bar sport. Ecco tutto.
    E personalmente sono stufo pure dei media stranieri che si fanno gli affari nostri con atteggiamento saccente, se posso dirla tutta.

    RispondiElimina