martedì 24 gennaio 2012

VACANZE IN CROCIERA, 2012


In questi giorni si fa un gran parlare di navi da crociera, comandante Schettino, De Falco uomo di ferro, vittime da contare, eccetera.
La tragedia dell'Isola del Giglio sta lasciando un segno indelebile sulle nostre menti, ma il quadro non sarebbe completo senza prendere visione di questo reportage sullo sfruttamento del personale di bordo, specie in un periodo dell'anno dove molti staranno già per andare in agenzia a cercare depliant al fine di pianificare la prossima estate, cosa che dalle mia parti è pratica diffusa, come ho descritto in una delle parti più riflessive del mio romanzo gratuito Brillante laureato offresi.

Il video di cui sopra è andato in onda settimana scorsa durante la puntata shock di Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro.
I miei genitori fecero una crociera un paio d'anni fa per festeggiare il venticinquesimo di matrimonio, tornando a casa raggianti per le meraviglie viste sul Baltico. Di fronte a questo video, invece, li ho visti allibiti e disgustati. Vi basti sapere che hanno dichiarato di non voler più prendere parte a viaggi del genere, per lo meno finché non saranno più sicuri che chi su queste navi ci lavora non venga trattato peggio di una bestia.
Ed è così infatti: documenti confiscati all'imbarco, turni estenuanti, pessime condizioni d'alloggio, assistenza medica ridicola, paga oraria da 3 ignobili Euro l'ora...e un calcio in culo al prossimo porto per chi osa fiatare.

Questo è quanto. Sta ora alla coscienza di ognuno di noi decidere cosa fare.
In casa mia ci abbiamo messo mezzo secondo. Forse neanche.

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