giovedì 2 agosto 2012

LA LECCATA CREATIVA

Ma quale arte, per favore. E' altrove che serve la creatività!
Il celebre "panem et circenses" è in voga più che mai e voi che pane andate cercando, circensi pare dobbiate imparare ad esserlo.

D'altra parte, in una civiltà caratterizzata da un baratro di crisi e picco di servilismo (senza che per forza il secondo sia conseguenza del primo), salta fuori che per ottenere lavoro vince chi si differenzia. Ma non per qualità: per annunci stravaganti, forniture di birra a chi assume il pargolo, set di coltelli omaggio o regali alla padrona dell'impresa al momento del colloquio.

Che si scelga una manovra simpatica per farsi notare ci sta alla grande. E' un principio di quello che potremmo definire "guerrilla marketing personale". Ma il regalino sottobraccio al colloquio, per piacere, proprio no. Pare la versione lavorativa del Tramaglino in sbatta coi capponi per l'Azzeccagarbugli.

"Eppur si muove", ci dice il Corriere. Dall'America all'Italia, quindi, avanti con nuove idee sulla scia del "balla scimmia, balla!". Preparate siparietti comici o, perché no, fatevi un corso di micromagia prima di nuovi colloqui.

A me quel che viene in mente è l'indimenticabile Elio in Servi della gleba, col suo "Mi vuoi mettere una scopa in culo, cosi ti ramazzo la stanza?".
Diamoci un tono, gente. Per lo meno di dignità.

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