mercoledì 15 agosto 2012

L'UTILITA' DI FERRAGOSTO


Sardegna contro Ibiza: che l'epico scontro abbia inizio.
Se avete letto il mio romanzo, sapete che mi riferisco al capitolo numero 6, "Sotto questo sole". E se siete assidui frequentatori di questo blog, noterete che il titolo di questo post è l'esatto contrario di quello di un anno fa. Cosa mi succede?

Succede che Ferragosto è utile. Sissignori, potrebbe significare illuminazione e non solo un'insolazione. Basta darsi un'opportunità uscendo dal proprio sentiero abituale, e di un po' più di due passi. Non meno di 500km, direi. Se poi volete farne mille o 10mila, ancora meglio. Tranne se finite in un villaggio vacanze che vi faccia fare quello che normalmente potreste fare sulla spiaggia di Igea Marina.

Permettendomi un suggerimento, vi rimando alla foto di cui sopra. Opera mia, risalente ad un viaggio datato 2009. C'entra poco che non fosse Ferragosto.
Fino a quel momento, dell'Europa non avevo visto granché. Quindi, con lo zaino in spalla e la ferma volontà di muovermi con tutto tranne che con l'aereo, partii in solitaria.
Vi bastino le cifre:
  • Distanza percorsa: 7mila chilometri
  • Tempo: 5 settimane
  • Luoghi visitati: 14
  • Costo totale dell'impresa: 1443 Euro
Se volete scoprire quel che ho fatto e come, è ancora attivo il blog che racconta quell'avventura, completo anche di un reportage fotografico.
Come potete vedere, soprattutto, il budget è all'incirca quello di un soggiorno di 2 settimane in qualsivoglia location agostana. E non prendetemi come metro di paragone: prendetemi come spunto per creare la vostra avventura.

A tutti coloro che oggi si stanno riempiendo gli occhi di qualcosa di nuovo, buon Ferragosto.
Agli altri auguro di poterlo fare al più presto.

2 commenti:

  1. Ciao,
    Era tra la metà degli anni 90' e l'inizio del nuovo millennio quando con il mio amico Nicola giravamo l'Europa in Inter-rail. Dal Marocco alla Turchia poche lire, frutto di qualche lavoretto, spirito d'avventura e strumenti al seguito (giusto per il brivido di far moneta...) . In realtà incontravamo molti come noi a zonzo, e anche grazie alle loro dritte passavamo per posti particolari o semplicemente trovavamo da dormire a poco. Avevamo la nostra tenda "Albania casa mia" , una mondo strato di bretoni rinforzata da teloni spessi di plastica rabberciata.. Tutto questo non era, è ancora dentro me Epico-Romantico e banalmente Anticonvenzionale.

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  2. Viaggiare nobilita l'uomo, dato che di questi tempi lavorare spesso lo svilisce...

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