venerdì 8 marzo 2013

I TRE TASSELLI DEL "SARAI OCCUPATO"

"Studia qui...che ti piazziamo noi": leggenda metropolitana o effettiva moneta di scambio?
Sono in molti a chiederselo, specie da quando la crisi ha scardinato tutte le consuete prassi legate alle scelte e ai percorsi di studio. Proviamo a vederci meglio.

Dalla penna del noto head hunter Massimo Rosa ci giunge il primo tassello: un ragionamento che alla componente "risultato" affianca l'elemento "background". Non certo per sminuire con un "siamo alle solite" al sapor di nepotismo, ma per smontare piuttosto il marketing spicciolo di certi enti.

Il secondo tassello, invece, compare su ROARS grazie a Paolo Trivellato e Moris Triventi: una ricerca ampia, che nasce internamente all'ambiente universitario e mette in crisi determinate credenze popolari.

Il terzo tassello lo propongo io: "occupazione" non significa necessariamente "occupazione coerente col proprio percorso di studi", né tantomeno "occupazione soddisfacente o dignitosa". Leggendo il mio Brillante laureato offresi noterete quanto il mio "solcar l'indecenza" si sia paradossalmente svolto con me giammai nei canoni ufficiali del disoccupato. Anche perché, per raschiare il fondo, fu necessario aprire partita IVA.

Nessun commento:

Posta un commento