giovedì 13 marzo 2014

LONDRA: FRA VERITA' E LEGGENDA


Se ne parla, e a volte persino se ne straparla.
Londra e Regno Unito. Laddove negli ultimi anni un'enormità di italiani va trasferendosi.

La Repubblica ci presenta un libro sulla questione, e nell'articolo vengono evidenziati degli aspetti che, per esperienza diretta, reputo veri: dalla presenza di una prospettiva futura per i giovani all'amore britannico per tutto quel che è italiano.
Però:

"Il figlio di un idraulico di Manchester 
molto difficilmente avrà la possibilità 
di andare all’università o di fare carriera"

Grandissima falsità.
Non credo di aver mai visto una nazione capace di offrire tante possibilità di svolta non solo al figlio dell'idraulico, ma all'idraulico di Manchester stesso.
Vuole il destino che proprio a Manchester io conosca sia figli di nessuno con brillanti prospettive, sia persone partite con poco e finite con tutto (un po' quel che successe nel Norditalia del dopoguerra)...sia  dei perfetti cerebrolesi che semplicemente curando in maniera elementare il proprio orticello si sono ricavati un'esistenza certamente migliore rispetto a quella di chi ora in Italia fa salti mortali, ha 2 lauree e non arriva a fine mese.

La differenza di classe di cui si parla nell'articolo c'è e si vede: in UK il settore pubblico perde sempre più terreno (scuola come sanità, meglio l'Italia in cui sono cresciuto io) e per la qualità sempre più di frequente tocca sborsare cifre al di fuori di una certa portata. Questa, certo, è una falla del sistema.
Non significa pero' che la strada sia sbarrata per chi è di umili origini. Tutt'altro: la Gran Bretagna permette balzi in avanti molto più ampi che l'ovattato sistema nepotistico italiano, cioè quello che davvero, oltre una certa soglia che si fa sempre più bassa, blocca in base all'origine sociale. E viceversa, basta vedere i prodigi di un rampollo quale Geronimo La Russa.

La Gran Bretagna è tutto e il contrario di tutto, senza che questo significhi che se ne possa dire tutto e il contrario di tutto.
E' necessario conoscerla. Londra, ma non solo.

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